Il lancio di OMODA 5 e JAECOO J7 segna l’ingresso
nel mercato italiano del potente gruppo Chery

Proprio nel giorno in cui la Comunità Europea annunciava i nuovi dazi sull’importazione di automobili cinesi elettriche, il gruppo Chery ha annunciato l’ingresso sul nostro mercato dei brand OMODA e JAECOO.
A prima vista parrebbe proprio una coincidenza infelice ma c’è anzitutto da dire che le vetture proposte non sono soltanto elettriche e poi anche che questi dazi, al momento provvisori per quanto concerne l’entità, andranno rimodulati da qui a qualche mese. Soltanto allora potremo schiarirci le idee sul peso che questa sovra-imposta potrà concretamente avere sul successo che questi nuovi marchi cinesi (non solo Omoda e Jaecoo ovviamente) potranno avere in casa nostra.

Per il momento possiamo solo prendere nota che qui si parla di veri colossi industriali e che la qualità dei prodotti è alta, se non altissima in taluni casi. Ma andiamo con ordine.
Il lancio di OMODA e JAECOO segna l’ingresso nel mercato italiano di un gruppo che, a oggi, è presente in 5 Continenti, ha sei centri di Ricerca e Sviluppo, 17 stabilimenti K&D, oltre 4 mila concessionari partner e più di 80 mila addetti in tutto il mondo. Nel 2023, i volumi di vendita del gruppo Chery hanno raggiunto 1,88 milioni di auto e, con 940 mila vetture esportate, il Gruppo ha confermato una stabile presenza sul podio dei maggiori esportatori.
Le idee sull’Europa sono chiare: il 2024 segna l’inizio dell’ingresso nel continente, dove il Gruppo Chery intende costruire rapidamente solide capacità di vendita e di assistenza, per diventare (a medio e lungo termine) un’azienda veramente europea con un centro Ricerca e Sviluppo locale, una produzione on-site e un approvvigionamento efficace sul Continente.
In questo piano di progressiva “europeizzazione” l’Italia gioca un ruolo strategico. Dopo il lancio in Spagna, il nostro Paese è il secondo mercato a vedere l’arrivo di Chery e per il Vice President di Chery Automobile, Zangshan Zhang «L’Italia ha una storia automobilistica incredibile, è la patria del car design e di grandi produzioni di lusso famose in tutto il mondo. Approdare in questa realtà ci riempie di orgoglio, è un onore e lo sarà ancora di più quando, progressivamente, cresceremo consolidando partnership locali e radicheremo ulteriormente il nostro rapporto con questo meraviglioso Paese».

E il modello designato per la funzione di ariete sul nostro mercato pare esse OMODA 5, un suv la cui estetica dovrebbe incarnare la ricerca meticolosa dell’equilibrio tra luci, ombre ed eleganza dinamica. Gli elementi distintivi includono la griglia del radiatore a matrice integrata nel frontale senza soluzione di continuità, lo spoiler a coda d’anatra sottilmente ribaltato, la linea di cintura filante e il profilo dinamico fastback, che assieme formano una curva aurea lungo le fiancate del veicolo.
Entrando nell’auto si notano subito il doppio schermo da 10,25 pollici, con immagini panoramiche a 360 gradi, un pannello di climatizzazione illuminato con texture multicolore, un’illuminazione ambientale a 64 colori, il sistema audio SONY a 8 altoparlanti e i sedili sportivi. Omoda 5 adotta interni in nero carbonio ed è dotato di un sistema di purificazione dell’aria a ioni negativi, con filtro di purificazione NET PLUS, che garantisce un’aria di alta qualità all’interno dell’abitacolo.
Il suv è dotato di un motore 4 cilindri 1.6 TGDI turbo benzina (potenza massima di 108 kW e una coppia massima di 278 Nm) abbinato a un cambio a doppia frizione a 7 marce. Questa configurazione consente di scattare da 0 a 100 km/h in soli 7 secondi.
Tre le modalità di guida (Eco, Normal, Sport) mentre, in termini di sicurezza, OMODA 5 ha ottenuto la prestigiosa certificazione europea di sicurezza a cinque stelle. La struttura della carrozzeria è composta per il 78% di acciaio ad alta resistenza e la dotazione ADAS prevede16 sistemi, tra cui l’ACC (Adaptive Cruise Control) e l’AEB (Autonomous Emergency Braking) che aumentano la sicurezza attiva e semplificano la guida per un maggiore comfort.
Saranno disponibili due allestimenti, Comfort e Premium.

E passiamo alla OMODA 5 EV, che ricalca in maniera piuttosto fedele il design della sorella ad alimentazione “tradizionale”. Lunga 4,40 metri, anche la versione elettrica nasce sulla piattaforma multienergia T1X, un pianale pensato per adattarsi molteplici sistemi di alimentazione, perfetto anche per “sostenere” la tecnologia 100% elettrica.
Il motore, sincrono e a magneti permanenti, collocato sull’asse anteriore, sviluppa 150 kW (204 CV) di potenza massima e 340 Nm di coppia. Il sistema di trasmissione a rapporto singolo, unitamente all’unità di cui sopra, assicura prestazioni da vera sportiva: l’auto è in grado di passare da 0 a 100 km/h in appena 7,8 secondi mentre la velocità massima è di 170 km/h.

La batteria è di tipo LFP (litio ferro fosfato), con una capacità di 62 kWh che conferisce alla OMODA 5 EV un’autonomia pari a 430 chilometri. Nel prossimo futuro potrebbero rendersi disponibili tagli e formati differenti.
La vettura dispone di un caricabatterie a corrente alternata trifase di bordo da 9,9 kW. Ma può essere ricaricata presso una stazione di ricarica rapida in corrente continua fino a 80 kW. In questo caso sono necessari 28 minuti per passare dal 30% all’80% dello stato di carica.

Va subito detto che, presentato nell’aprile del 2023 al Salone di Shanghai, JAECOO J7, il suv urbano di Chery che insieme a OMODA 5 sta arrivando in Italia, ha rapidamente guadagnato popolarità, conquistando consensi tra gli automobilisti di tutto il mondo nei mercati dove è già in vendita.
Il nome di questo modello deriva dalla crasi di due parole: Jäger che in tedesco significa “cacciatore” e “cool”, aggettivo che nel linguaggio contemporaneo esprime stile, tendenza.
Il termine “cacciatore” simboleggia il carattere di JAECOO J7: linee decise, silhouette imponente e squadrata con la grande griglia anteriore esagonale a linee verticali e il logo oversize posizionato sul bordo superiore del cofano.
La seconda parola, “cool”, evoca il design del modello; un viaggio nell’arte minimalista fatta di superfici pulite ed equilibrate. JAECOO J7 ha tetto spiovente, linea di cintura che si allunga verso il posteriore, luci diurne a matrice LED a lenti separate incastonate nel paraurti. Tanta la cura per i dettagli, come gli specchietti con inserti cromatici, le maniglie a filo estraibili elettricamente, la firma luminosa del retro che avvolge il logo, i cerchi in lega da 19”.

Nell’abitacolo tutti i comandi sono a portata di mano, a partire dal display da 14” che integra le principali funzioni di controllo e da un sistema di infotainment di ultima generazione, fino al selettore del cambio a comando elettronico. I materiali impiegati sono di elevata qualità e piacevoli al tatto. Il tetto panoramico di 1,1 metri quadrati permette di godere appieno di ogni emozione, immergendo l’abitacolo nella luce naturale, mentre di notte una combinazione dinamica di ben 64 colori, crea un’ambientazione coinvolgente e ultra-contemporanea.
I sedili, con supporto laterale, sono progettati per affrontare in piena sicurezza qualsiasi percorso e offrono numerose regolazioni.
JAECOO J7 si affaccia sul mercato con un potente motore turbo benzina, un cambio automatico doppia frizione e la trazione integrale intelligente AWD.
Il motore è un quattro cilindri sovralimentato da 1,6 litri di cilindrata in grado di sviluppare 108 kW di potenza (145 CV). Le soluzioni tecnologiche adottate includono la combustione intelligente ad alta efficienza iHEC, la fasatura variabile delle valvole e una gestione intelligente della di lubrificazione grazie a una pompa dell’olio a portata variabile.
Il propulsore è abbinato a un cambio a doppia frizione in bagno d’olio e completa il tutto la nuova trazione integrale “Intelligent AWD” che regola la trasmissione della coppia verso le ruote posteriori fino ad arrivare a una ripartizione 50/50 tra i due assi. Il sistema utilizza un ripartitore idraulico a controllo elettronico che reagisce agli impulsi inviati dai sensori sulle ruote nel giro di 0,1 secondi. Il conducente dispone di 7 diversi programmi di marcia di cui tre dedicati alla guida su strada e quattro alla marcia su fondi o in condizioni climatiche ostili. I primi tre sono Economy, Standard e Sports, che attivano mappature più attente al risparmio o alla dinamica. Gli altri quattro sono invece pensati per affrontare fondi come sabbia (Sand), fango (Mud), neve (Snowfield) e sterrati (offroad).

Essere premium per JAECOO significa anche garantire un livello di sicurezza da prima della classe. Per questo motivo l’80% della struttura portante della J7 è realizzata in acciai altoresistenziali, per garantire i più alti standard, in accordo alle stringenti normative europee. In attesa di essere sottoposta ai test dell’Euro NCAP, la J7 ha già superato tutti i test in fase di sviluppo: dall’urto frontale fino a 100 km/h, al ribaltamento a 50 km/h.
Molto ricca, poi, la suite di ADAS offerta di serie, costituita da ben 21 dispositivi di ausilio alla guida gestiti da una telecamera multifunzionale anteriore, che lavora in accordo con tre radar: uno a lunga distanza posizionato nella parte anteriore e due di prossimità nel posteriore della vettura.