Il nuovo Performance Pack, che ne accentua lo spirito racing,
è l’elemento caratterizzante della nuova Mustang GTD
… ma la Shelby Super Snake Mustang dichiara ben 830 cavalli

Ford chiama… e Shelby risponde.
Pochi giorni fa, a Le Mans la Casa americana ha presentato una clamorosa Ford Mustang GTD Carbon: potenza estrema e funzionalità sofisticate.
E come poteva rispondere Shelby, forse la firma più autorevole tra i “preparatori” USA, se non annunciando un’altrettanto clamorosa Super Snake Mustang 2024 da (udite udite!)  ben 830 cavalli?

Ma andiamo con ordine, partendo dalla Mustang GTD che, secondo la Casa madre promette mirabilie.
Grazie al nuovo Performance Pack, che ne migliora l’agilità, all’abitacolo progettato a misura di pilota e agli elementi in fibra di carbonio a vista, che ne esaltano il carattere, la Mustang GTD fa il suo audace ingresso sul palcoscenico europeo e lo fa con una tonalità di colore, battezzata Chroma Flame, davvero accattivante.
In questa versione le caratteristiche racing sono davvero accentuate e va soggiunto che la vettura è stata capace di completare un giro del leggendario Nürburgring Nordschleife in meno di 7 minuti, una prestazione di valore assoluto.

Il Performance Pack include numerose appendici areodinamiche e uno splitter più grande alla mascherina anteriore, flap aerodinamici sotto il corpo vettura e un sistema di riduzione della resistenza aerodinamica all’alettone posteriore. La chiave del successo di questi elementi aerodinamici attivi è che hanno la capacità di minimizzare la resistenza dell’aria in rettilineo senza però compromettere il carico e, quindi, l’aderenza in curva.                              Il Performance Pack include anche un pacchetto Lightweight, che elimina parte del materiale fonoassorbente e introduce esclusivi (e bellissimi) cerchi in magnesio da 20 pollici, oltre a una distintiva mascherina anteriore.

“Molte auto sportive si distinguono per un singolo aspetto. Tuttavia, per registrare un giro così veloce al Nürburgring, un’auto deve eccellere in tutto: tenuta in curva, aderenza, frenata, accelerazione: non c’è un solo aspetto in cui possa permettersi di non essere al massimo. – ha affermato Greg Goodall, Chief Engineer della Mustang GTD – Con la carrozzeria molto leggera in fibra di carbonio e l’aerodinamica attiva del Performance Pack, abbiamo preso spunto dal mondo del motorsport per far sì che la Mustang GTD dia il massimo in ogni situazione, il tutto con l’obiettivo di completare un giro del Nürburgring in meno di sette minuti.”

Va detto che l’intesa tra pilota e auto è fondamentale per ottenere le massime prestazioni e Mustang GTD è stata progettata per mantenere i piloti concentrati e a proprio agio in ogni situazione; in tal senso i sedili Recaro di serie contribuiscono a questo obiettivo, lavorando in sinergia con il nuovo volante.
Caratterizzato da un bordo spesso e imbottito, il volante di ispirazione racing è arricchito da inserti premium Dinamica e rivestito in pelle, con ulteriori dettagli in fibra di carbonio. I comandi al volante permettono anche di regolare la rigidità delle sospensioni e la modalità di scarico, funzione che permette ai piloti di modificare il comportamento della loro Mustang GTD nelle curve e l’inconfondibile rombo in accelerazione… mantenendo sempre lo sguardo sulla strada.

I piloti possono, inoltre, gestire con maggiore precisione gli oltre 800CV del motore V8 sovralimentato da 5,2 litri, grazie ad un cambio a doppia frizione a otto velocità con paddle shifters in titanio. Queste “palette” hanno dimensioni maggiorate e un design esagonale pensato per renderle più leggere e garantire una presa più sicura, un altro esempio di come Ford sfrutti l’esperienza nel motorsport per migliorare l’esperienza di guida. Il rivestimento in titanio è disponibile anche sul selettore di marcia rotativo sulla consolle centrale.

Infine, due nuovi pulsanti si aggiungono al pannello principale e permettono di accedere al menu delle Track Apps per attivare il sollevamento dell’asse anteriore, evitando così ostacoli nei parcheggi e nei vialetti.

Ford Performance ha annunciato pochi giorni fa una bellissima iniziattiva per i concorrenti del Mustang Challenge. 
Il Mustang Challenge Le Mans Invitational 2025 sarà infatti un nuovo round del programma IMSA Mustang Challenge 2025; un evento esclusivo si terrà presso il leggendario Circuit de la Sarthe.
Tutti i concorrenti del Mustang Challenge e i proprietari qualificati della Mustang Dark Horse R saranno invitati a partecipare a questa eccezionale esperienza, che promette di essere il momento clou della stagione agonistica 2025, offrendo un’opportunità unica di competere su uno dei circuiti più iconici del mondo. Inoltre, un numero limitato di vetture Mustang Dark Horse R aggiuntive sarà assegnato a piloti interessati che desiderano unirsi al campo dei partenti, per garantire una gara competitiva ed emozionante.

La nuova vernice Chroma Flame, di serie ed esclusiva per Mustang GTD, ruba gli occhi: la sua profonda tonalità bordeaux si abbina perfettamente con la finitura della versione Carbon. Gli altri colori disponibili sono: Polymimetic Gray, Race Red, Shadow Black, Frozen White e Lightning Blue.
Mettendo in risalto la carrozzeria in fibra di carbonio, la versione Carbon ha il cofano, il tetto e il Tech Deck posteriore non verniciati, mentre i cerchi (in alluminio o magnesio) sono rifiniti in Magnetite. Sono disponibili stripes a contrasto o dello stesso colore della carrozzeria, così come le pinze dei freni in colore Grabber Blu, Race Red o nero.
La tecnologia Unreal Engine, utilizzata nel mondo del gaming, è alla base della grafica del sistema di infotainment SYNC 4, con messaggi di accoglienza esclusivi per la Mustang GTD, visualizzati sul touchscreen da 13,2 pollici e sul quadro strumenti digitale da 12,4 pollici.

E veniamo a Shelby, la cui Super Snake Mustang 2024 da 830 cavalli viene importata in Europa dallo specialista di veicoli ad alte prestazioni Clive Sutton.

In edizione limitata, l’aggiornamento Shelby American della nuova S650 Mustang è disponibile sia in versione coupé che cabriolet, con scelta tra cambio manuale o cambio automatico.
Questa versione della Shelby Super Snake è senz’altro la più performante della storia e presenta una serie di miglioramenti quali sospensioni potenziate, un migliore raffreddamento, freni più grandi e uno scarico ad alto flusso. Il modello offre anche miglioramenti in termini di leggerezza, grazie a cofano in alluminio, ruote in magnesio e ala posteriore in fibra di carbonio, che contribuisce sensibilmente anche alla manovrabilità.

“Abbiamo progettato la Shelby Super Snake – ha detto Joe Conway, CEO di Shelby American – perché fosse l’apice delle nostre auto ad alte prestazioni basate sulla Ford Mustang. Seguendo la visione di Carroll Shelby, secondo cui ogni generazione di auto migliora la dinastia, questa è la nostra migliore Shelby Super Snake… fino ad ora…”.
La dinastia delle Shelby Super Snake è stata ispirata dalla Ford GT Mark IV del 1966, che vinse Le Mans quell’anno.                                                                          Il primo Super Snake era un modello sperimentale ed unico,  costruito per i test su pista ad alta velocità. Nel corso degli anni, la linea dell’iconico modello si è evoluta, pur mantenendo la sua fortissima personalità “da competizione”.