Innovazione, qualità, efficienza e attenzione alla sostenibilità:
prende forma la nuova mobilità e Bosch Engineering
è pronta con un’ampia gamma di soluzioni per ogni tipo di veicolo

“La forza propulsiva di tutti i progetti di Bosch Engineering sono da sempre i nostri clienti: grazie a loro superiamo i nostri limiti e sviluppiamo soluzioni innovative, creando qualcosa di straordinario, insieme”. Si è espresso così Gianfranco Fenocchio, General Manager Bosch Engineering Italy, in occasione del decimo compleanno della Divisione in Italia.
Con circa 3.300 collaboratori in tutto il mondo, dal 1999 Bosch Engineering sviluppa soluzioni su misura per un’ampia gamma di applicazioni per auto, veicoli commerciali, off-highway, veicoli da diporto, mezzi su rotaie, imbarcazioni e veicoli industriali. Inoltre, coordina tutte le attività motorsport del Gruppo Bosch.

In Italia l’azienda è presente dal 2014 e, nell’ottica di una mobilità sempre più autonoma, connessa ed elettrificata, è fortemente impegnata nello sviluppo di soluzioni flessibili e servizi personalizzati per ogni tipo di cliente
L’innovazione tecnologica che accomuna Bosch e i clienti del territorio permette di sviluppare nuove soluzioni in sinergia, facendo leva su un mutuo beneficio in termini di innovazione e fiducia. La società può contare su un team dislocato tra Torino e Modena dedicato a Project Management, Functional Safety e consulenza per la produzione. Inoltre, la vicinanza ai principali clienti automotive presenti lungo la penisola e nella Motor Valley (come Dallara, Lamborghini, Maserati, Pagani) consente di offrire il servizio di Resident engineering in diverse aree di studio, tra cui sistemi di propulsione, sicurezza attiva e passiva e sistemi di assistenza alla guida.      Da una parte, infatti, fornendo un servizio vicino, flessibile e orientato al cliente, Bosch Engineering si pone come porta d’accesso alle competenze del Gruppo Bosch, leader globale di tecnologie e servizi. Dall’altra, le esigenze, gli obiettivi e la visione della mobilità di ciascun cliente consentono di sviluppare soluzioni sempre più all’avanguardia, in un’ottica di miglioramento continuo.

Nel 2023 il settore di business Bosch Mobility ha ottenuto una crescita in tutte le principali aree di business. I risultati più significativi sono stati conseguiti grazie ai prodotti e servizi per la mobilità del futuro, sempre più guidata dal software e dalle soluzioni tecnologiche tradizionali. Solo quest’anno lancerà ben 30 progetti di produzione per i veicoli elettrici e, nella crescente area dell’idrogeno, Bosch ha confermato le previsioni di business: entro il 2030 il fatturato della tecnologia legata a questa soluzione potrebbe raggiungere i 5 miliardi di euro.

Bosch Mobility vanta un approccio neutrale dal punto di vista tecnologico, dai motori a idrogeno a quelli endotermici, dalle fuel cell fino ai veicoli elettrici e, attraverso innovazione, qualità, efficienza e grande attenzione alla sostenibilità mira a dare forma alla nuova era della mobilità.

In questo senso, per esempio, la consociata di Bosch si impegna nel motorsport per garantire non solo sicurezza e performance, ma anche per assicurare massime prestazioni nel rispetto dell’ambiente: “In questi 10 anni, powertrain, sicurezza, connettività ci hanno permesso di raggiungere tanti traguardi insieme ai nostri clienti. – ha proseguito Gianfranco Fenocchio – Oggi siamo pronti ad affrontare nuove sfide, consapevoli che sostenibilità, software, innovazione e, ovviamente, performance saranno gli elementi chiave per costruire il futuro della mobilità. Ed è in quella direzione che ci stiamo muovendo, non solo nel settore automotive, ma anche nell’off highway, nel trasporto ferroviario, nella nautica e nella sostenibilità industriale. Forti della competenza del Bosch Production Systems siamo al fianco dei nostri partner dando il massimo supporto nel rendere più efficienti e sostenibili i processi produttivi di propri componenti”.

Seguendo il nuovo trend della mobilità definita dal software, Bosch Engineering si pone l’obiettivo di rispondere alle esigenze dei clienti nuovi e di quelli già esistenti attraverso tecnologie e soluzioni personalizzate. In questo nuovo contesto, la consulenza per la produzione e la sostenibilità offerta in Italia si pone come uno dei nuovi servizi fondamentali per plasmare, in sinergia con i clienti, la mobilità di oggi e di domani.

Per la divisione Mobility Aftermarket, l’andamento nel settore ricambi per veicoli in Italia, nel 2023, è stato positivo.                                                          Come per l’anno precedente, il mercato aftermarket è stato sostenuto, in parte, anche da un mercato dell’usato ancora molto forte che ha favorito la necessità di riparare e manutenere i veicoli circolanti. La divisione Mobility Aftermarket ha chiuso l’anno con un risultato superiore al mercato, sfruttando la tendenza positiva e continuando ad investire sui clienti a sostegno delle loro attività di sell out, tra cui quelle per le officine aderenti ai programmi Bosch Car Service, AutoCrew e per i Ricambisti partner.

Sin dalla sua nascita nel 1948, Lotus è stata pioniera dell’innovazione automobilistica, introducendo tecnologie e design all’avanguardia per soddisfare la sua visione di come dovrebbe essere un’automobile. Il gruppo Lotus è oggi composto da un’azienda di auto sportive ad alte prestazioni, Lotus Cars, e da un fornitore di mobilità di lusso completamente elettrica, Lotus Technology.
E se è vero che Lotus si impegna a fornire un ecosistema di ricarica integrato, per rendere più semplice per tutti acquistare e mantenere un veicolo elettrico, va anche sottolineato che la Casa britannica collabora con Bosch e Mobilize per dare ai propri clienti la sicurezza di poter accedere,
ovunque si trovino, a un caricatore facile da usare e affidabile.
Attraverso la rete di ricarica Bosch, i proprietari di auto Lotus hanno cosí accesso a più di 700.000 caricatori pubblici in 30 paesi europei.