Si chiama V-ERA questa nuova vettura sportiva,
una rivoluzione di tecnica e stile
capace di portare il futuro nelle corse in salita

Non poteva nascere che in Piemonte.
Già, perché quella che è essenzialmente una innovativa “barchetta” destinata alle gare in salita sembra proprio essere la nipotina di una scuola ingegneristica tutta piemontese che, in quel settore, ha scritto la storia a livello internazionale.
Come dimenticare infatti la lunga “dinasty” di vetture vincenti decollata con Carlo Abarth e poi raccolta e portata avanti per decenni da Enzo Osella?
E’ innegabile che esista un forte filo che lega quella profonda tradizione alla LobArt di oggi e ci piace immaginare che questo legame sia di buon augurio per la carriera di questa nuova creatura.

La LobArt V-ERA si presenta al mondo delle corse e agli appassionati di automobili come un progetto innovativo, un laboratorio tecnico e stilistico per esplorare ed introdurre nuovi linguaggi e soluzioni ingegneristiche.
Progettato e realizzato negli stabilimenti della E.G.S LobArt, tra Robassomero (Torino) e Sala Bolognese (Bologna), con un eccellente design firmato da Camal Stile, il veicolo rappresenta una dichiarazione d’intento, un modo nuovo di presentare competenze nella realizzazione di vetture uniche, in serie limitata e dai grandi contenuti tecnici.
LobArt V-ERA è infatti una vettura sportiva, principalmente destinata alle corse in salita, ma appare anche quale virtuosismo di stile applicato alla tecnica, in cui il futuro nelle forme si sposa con l’innovazione ingegneristica, riscrivendo lo standard del settore, marcando una linea netta tra sé e la concorrenza.

Il design della vettura è firmato Camal Stile e deriva dal concept TEST/1 mostrato dalla stessa Camal nell’estate del 2023, esplorandone una nuova e inedita interpretazione. Rispetto alla sua progenitrice la V-ERA infatti è priva di calotta, non condivide aspetti tecnici o di layout e appartiene ad una categoria differente. Il carattere in comune tra i due progetti rimane indubbiamente lo stile, l’impronta innovativa nelle forme e radicale nei contenuti.                                Linee nette e volumi scultorei si intervallano a parti meccaniche a vista, profili aerodinamici e modellati più organici, che contribuiscono a creare la giusta dicotomia tra forza e futurismo.

Attraverso una zona centrale aperta e più sinuosa del resto, il corpo della vettura cuneiforme definisce passaggi filanti, utilizzando sezioni nette e ampie aperture, queste ultime necessarie a ridurre il peso e a convogliare il calore.
I parafanghi anteriori, squadrati e dominanti, svelano lo pneumatico attraverso un’alettatura di sfogo nella parte superiore. Sul laterale un ponte stilistico tra le ruote crea una grande apertura per l’aspirazione dell’aria, mentre sul posteriore lo pneumatico è in parte scoperto.
Uno splitter innovativo, un grande alettone e un diffusore tecnico completano l’aspetto necessario alla categoria di riferimento. Dalla vista in pianta è ben riconoscibile la forma della cabina “a razzo” che partendo dall’anteriore termina in forma cilindrica nel posteriore, ospitando nel proprio volume interno sia il pilota che il propulsore. Gli interni sono essenziali, leggeri nei componenti e curati nella forma, incorniciando ammortizzatori e strumentazione in modo tecnico.

Grazie al suo stile cuneiforme e alle superfici molto pulite la risposta aerodinamica della carrozzeria raggiunge livelli superiori rispetto alle altre vetture di settore. L’utilizzo di uno splitter anteriore regolabile e di un’ala mobile sul posteriore aiutano un setting vettura molto performante, in grado di assecondare le necessità poste dal tracciato di gara.
Il pacchetto aero, completato da un fondo piatto ed un grandissimo diffusore posteriore, è capace di sviluppare un carico aerodinamico di 1150 kg a 200 km/h.

Nato come laboratorio di sperimentazione ingegneristica il progetto V-ERA ha l’obiettivo di testare la guida sportiva in condizioni stradali, simulando e sviluppando soluzioni innovative per l’ottimizzazione della dinamica del veicolo fin dalle prime fasi.
Destinata alla classe regina delle gare di velocità in salita, la vettura sportiva permette alla E.G.S. – LobArt di catalizzare la sua ingegneria “creativa” come campo di applicazione reale per testare nuove tecniche costruttive, un know-how trasferito poi alla realizzazione di prodotti seriali per l’industria automotive, sempre alla ricerca di qualità, resistenza e performance.

Il telaio è una monoscocca in fibra di carbonio e honeycomb d’alluminio, così come il musetto anticrash. Le sospensioni sono del tipo double wishbone sia sull’anteriore che sul posteriore.
Il propulsore è di derivazione Honda K20; il 4 cilindri in linea aspirato è stato trasformato in motore turbocompresso e raggiunge ora ben 630cv di potenza e annullando quasi totalmente i livelli di turbo-lag, allo scopo di massimizzarne la risposta in curva.
La trasmissione è una Hewland FTR (6 marce sequenziale+retro) mentre il differenziale è uno Hewland Powerflow.

La V-ERA è stata progettata e costruita principalmente per gareggiare nelle gare di velocità in salita. Il passo, di soli 2550 mm, e una formidabile rigidità torsionale permettono agilità e precisione di guida sulle tortuose strade di montagna.
Il peso è stato contenuto di soli 570 kg soprattutto grazie a tecnologie di laminazione di tipo aeronautico, diminuendo a soli 0.4 mm di fibra di carbonio lo spessore delle carrozzerie.
Da sottolineare che l’auto può essere allestita anche in versione “track day”, versione per la quale sarà l’installazione di motori v8, v10 e v12.
I tempi di realizzazione sono di un paio di mesi mentre il costo si aggira intorno ai 150.000 euro, motore escluso.

Diretta da Stefano e Giacomo Lo Bartolo la E.G.S. – LobArt vede i suoi natali nel 2014, unendo l’eredità del padre, Giovanni Lo Bartolo, fondatore della E.G.S. nel 1992 (una lunga esperienza in F.1 e Le Mans) e la LOBART AUTOMOBILI fondata dai due fratelli già nel 2008.
L’unione tra un ufficio tecnico per la progettazione all’avanguardia ed una struttura moderna per la produzione, sia in campo automotive che in campo aeronautico, ha permesso la realizzazione di componenti in fibra di carbonio ad alto contenuto tecnico attraverso tempistiche sempre più ridotte. Il dinamismo e la velocità del ciclo produttivo attraverso ogni sua fase hanno permesso a E.G.S. LobArt di affermarsi nel tempo come fornitore di alto livello per case automobilistiche e grandi gruppi industriali.

Moderno studio di design fondato nel 2008 per volontà di Alessandro Camorali (un passato importante tra le file di noti brand e centri stile del car design italiano) Camal Studio vanta un giovane team di designer e modellatori virtuali capaci di interpretare ogni esigenza dei clienti nell’ideazione e nella realizzazione di progetti speciali, serie limitate e vetture uniche in campo automobilistico e non solo.
Dal 2018, attraverso il marchio Camal Stile, lo studio firma il design delle proprie creazioni ed entra a far parte della scena della carrozzeria torinese, realizzando vetture one-off per clienti privati e per aziende di settore.