Si tratta di una vera e propria triangolazione tra colossi.
In mezzo ci sta Monroe che, con i suoi ammortizzatori “intelligenti”,
equipaggia McLaren da un Lato e AMG-Mercedes dall’altro

C’è poco da fare, quando si afferma che “i grandi si alleano con i grandi” si afferma un’enorme verità… perlomeno nel settore dell’automobile.
Proprioin questi giorni se ne è avuta l’ennesima prova, con l’annuncio in sequenza stretta di due alleanze che hanno al centro gli ammortizzatori Monroe (gruppo Tenneco) e vedono come attori protagonisti McLaren e AMG-Mercedes.
Tenneco è uno dei leader mondiali nella progettazione, produzione e commercializzazione di prodotti automobilistici di primo equipaggiamento e aftermarket. Attraverso i suoi dipartimenti aziendali (DRiV, Performance Solutions, Clean Air e Powertrain, Tenneco) sta partecipando attivamente all’evoluzione nella mobilità globale, fornendo soluzioni tecnologiche per veicoli leggeri, veicoli commerciali, fuoristrada, sport motoristici e aftermarket.

Da pochi giorni McLaren Automotive e Tenneco hanno annunciato che Monroe sarà il fornitore ufficiale di sospensioni intelligenti per la gamma delle supercar britanniche. Le sospensioni avanzate sono un elemento fondamentale per fornire l’esperienza di guida precisa ed entusiasmante che i clienti McLaren si aspettano e quindi Tenneco fornirà a McLaren i propri sistemi di sospensione elettronici all’avanguardia (venduti con il marchio Monroe Intelligent Suspension).
“La storia di McLaren nella creazione di auto dalle prestazioni mozzafiato – ha dichiarato Romain Nollet, Vicepresidente e General Manager Monroe Ride Solutions – è in linea con il nostro impegno a innovare continuamente la tecnologia delle sospensioni. Siamo molto orgogliosi ed entusiasti di iniziare questo nuovo capitolo della fruttuosa collaborazione tra le nostre aziende”.

Del resto, il rapporto tra McLaren e Monroe è ormai più che decennale e ha visto gli ingegneri di entrambe le aziende collaborare per sviluppare tecnologie di sospensione innovative.

Monroe e McLaren hanno collaborato per la prima volta nel 2011, con l’introduzione delle sospensioni Kinetic sulla McLaren 12C ma ora ed è previsto un utilizzo ancora più estensivo dei sistemi Monroe Intelligent Suspension CVSA2 e CVSA2/Kinetic H2, a coprire praticamente tutta la gamma McLaren.

La tecnologia Monroe Intelligent Suspension CVSA2 prevede quattro ammortizzatori elettronici leggeri, a due valvole, che regolano costantemente le caratteristiche di smorzamento in base all’angolo di sterzata, alla velocità del veicolo, all’accelerazione, allo spostamento del corpo e ad altri dati. Il conducente può selezionare la modalità di guida che preferisce e il sistema si adatterà in tempo reale all’ambiente circostante, per massimizzare le prestazioni di guida, il controllo, il comfort e la sicurezza. Questa sospensione è montata sui modelli McLaren 540C, 570GT, 570S e 600LT, GT e sulla supercar ibrida ad alte prestazioni Artura.

Per parte sua il sistema Monroe Intelligent Suspension CVSA2/Kinetic combina il controllo adattivo degli ammortizzatori CVSA2 con un esclusivo sistema idraulico per il controllo del rollio.

Bruce McLaren, leggenda degli sport motoristici e fondatore della rinomata azienda, è stato recentemente insignito di una laurea in ingegneria ad honorem postuma presso l’Università di Auckland. Tutto ciò è avvenuto in occasione del 60° anniversario della nascita dell’azienda che porta il suo nome.
Dopo aver completato il primo anno della sua laurea in Ingegneria presso l’Università di Auckland in Nuova Zelanda, Bruce è stato il primo a ricevere la borsa di studio New Zealand International Grand Prix Association’s Driver to Europe. Nel 1959, all’età di 22 anni, divenne il più giovane vincitore di un gran premio del Campionato del Mondo di Formula 1, un record rimasto imbattuto per 44 anni. Quattro anni dopo fondò la Bruce McLaren Motor Racing Ltd, inizialmente progettando, costruendo e gareggiando con auto nella Tasman Series in Australia e Nuova Zelanda.
Con il compagno di squadra neozelandese Denny Hulme, Bruce ha dominato la serie nordamericana Can-Am dal 1966 al 1970 e negli stessi anni la squadra inizio una prepotente crescita anche in Formula 1. Il 2 giugno 1970 Bruce McLaren perse tragicamente la vita, all’età di 32 anni, mentre provava una delle sue Can-Am al Goodwood Motor Circuit nel West Sussex, in Inghilterra.

Insieme, queste tecnologie garantiscono simultaneamente l’isolamento dalla strada, lo smorzamento integrato e il controllo del rollio, offrendo un maggiore comfort su strada e una migliore manovrabilità per prestazioni di guida superiori. I sistemi CVSA2/Kinetic sono presenti su MP4-12C, 650S, 675LT, 720S, 765LT ed Elva, oltre che sulla nuova 750S. La tecnologia è integrata anche nei sistemi di sospensione dei modelli McLaren P1, McLaren P1 GTR, McLaren Senna e Speedtail Ultimate.

“Le tecnologie Monroe Intelligent Suspension rappresentano per noi un importante supporto per offrire un’esperienza di guida realmente superiore. – ha detto Charles Sanderson, Chief Technical Officer, McLaren Automotive – La nostra lunga collaborazione con Tenneco ha contribuito a garantire che rimanessimo un punto di riferimento a livello mondiale per chi ricerca precisione di guida e alte prestazioni nelle supercar”.

Non c’è dubbio che il logo McLaren sia legato a importanti innovazioni nel mondo                                                                                                                  dell’automobile, basti ricordare che nel 1981, con la McLaren MP4/1, il team introdusse per prima in Formula 1 i telai in fibra di carbonio.
Fondato nel 1963 dal pilota, ingegnere e imprenditore Bruce McLaren, il Gruppo McLaren è composto da McLaren Automotive, che si occupa di supercar, e da una quota di maggioranza di McLaren Racing, che partecipa al campionato mondiale di Formula 1 e alla INDYCAR negli Stati Uniti.
L’attività nel settore delle supercar stradali è stata invece avviata nel 2010 e oggi McLaren Automotive rappresenta la parte più grande del Gruppo McLaren.
La completa gamma di vetture (assemblate a mano presso l’iconico  stabilimento di Woking, in Inghilterra) viene infatti venduta, con grande successo,          tramite oltre 100 rivenditori in più di 40 mercati in tutto il mondo.

E passiamo ora nel campo a parlare di AMG. Infatti, anche la bellissima Mercedes-AMG C 63 S E PERFORMANCE plug-in hybrid sarà dotata degli ammortizzatori elettronici Monroe Intelligent Suspension CVSA2 di Tenneco, come già accade per diversi modelli della gamma Mercedes-AMG SL e per il SUV Mercedes Classe G.
La Mercedes-AMG C 63 S E PERFORMANCE si avvale così di quattro ammortizzatori adattivi CVSA2, ciascuno dotato di due valvole elettroidrauliche, montate esternamente, che controllano in modo indipendente l’estensione e la compressione in base agli input del software di controllo del sistema.
L’ampia gamma di regolazione degli ammortizzatori adattivi CVSA2 si adatta perfettamente alle auto plug-in hybrid ad alte prestazioni relativamente pesanti e, oltre a ciò, c’è da sottolineare che questa tecnologia si integra perfettamente con il sistema AMG DYNAMIC SELECT della S E PERFORMANCE, che consente al conducente di scegliere tra otto modalità di funzionamento: Electric, Comfort, Sport, Sport+, Race, Battery Hold e Slippery.

La Mercedes-AMG C 63 S E PERFORMANCE è un vero e proprio gioiello: il gruppo propulsore ibrido è stato progettato per ottenere le massime prestazioni e combina il motore turbo AMG da 2,0 litri con un’unità di propulsione elettrica.
Oltre alla spinta immediata e chiaramente percepibile, la disposizione indipendente garantisce anche una distribuzione equilibrata dei pesi, a tutto vantaggio della dinamica di guida e della maneggevolezza. A seconda della modalità di guida, il motore elettrico aumenta la potenza e la coppia in base alla situazione, per offrire una modalità di guida più orientata al comfort o alle prestazioni. E, come se non bastasse, a ciò si aggiunge l’asse posteriore sterzante attivo di serie, un’altra caratteristica unica nel segmento.
Da notare che anche il gruppo propulsore elettrico e la batteria ad alte prestazioni da 400 volt sono sviluppati internamente dagli ingegneri AMG… ed è possibile utilizzare la vettura anche con propulsione esclusivamente elettrica.

Va ricordato infine che il portafoglio Monroe Intelligent Suspension comprende le sospensioni semi-attive CVSAe con 1 elettrovalvola esterna per il controllo dello smorzamento, CVSA2 con 2 elettrovalvole per il controllo indipendente dello smorzamento in estensione e in compressione. Il portafoglio comprende anche Kinetic H2 per il controllo del rollio e Kinetic X2 per il controllo del rollio e del beccheggio, entrambi in combinazione con CVSA2.