Applausi sinceri per questa nuova creatura modenese,
sia per la tecnologia che per l’affascinante estetica.
Maserati GranTurismo è un progetto originale e tutto italiano

Tutto ebbe inizio con la splendida Tipo A6-1500 GranTurismo del 1949, che debuttò al Salone di Ginevra del 1947. Lo stile di Pininfarina per la carrozzeria e l’innovativo telaio tubolare, con elementi a sezione circolare, rappresentarono pietre miliari nella storia della Maserati e delle vetture Gran Turismo più in generale.
Furono prodotti soltanto 58 esemplari di questa che fu la prima Maserati “stradale”, la capostipite di una ricchissima stirpe di Gran Turismo che hanno attraversato 75 anni di storia italiana e di storia dell’automobile.

E oggi siamo ancora “costretti” a levarci il cappello davanti ad una nuova creatura modenese da applausi, sia dal punto di vista squisitamente tecnico/ingegneristico che dal punto di vista estetico.

La nuova Maserati GT è davvero “tutta nuova”. Un progetto originale, totalmente modenese, frutto di una lunga gestazione partita nel 2017 che aveva l’obiettivo di sviluppare una nuova architettura pensata per gestire la gamma Maserati GranTurismo in tutte le sue versioni, ivi compresa quella elettrica.
La scocca della nuova GT fa un ampio uso di materiali leggeri (alluminio per il 65% e magnesio) unitamente ad acciai speciali impiegati per le funzioni più critiche. Ne deriva un’auto molto leggera, nonostante le dimensioni generose.

Il propulsore V6 Nettuno, un sei cilindri twin turbo da 3000 cc capace di 550 cavalli nella declinazione Trofeo, è il cuore della GranTurismo e si sviluppa attorno alla tecnologia MTC, (Maserati Twin Combustion) apparsa per la prima volta sulla supersportiva MC20 e che utilizza una tecnologia brevettata di combustione a precamera derivata dai motori di Formula1.
Al propagarsi della fiamma, la combustione viene trasferita dal volume della precamera al volume della camera di combustione tradizionale mediante una serie di fori. Il risultato è una combustione più rapida, uniforme ed efficiente. La vera innovazione è l’utilizzo di questo componente in congiunzione ad una seconda candela che, unita al doppio sistema di iniezione, fa coesistere i due sistemi di combustione. Questa soluzione tecnica permette di ottimizzare i dati prestazionali (potenza, coppia e consumi) in qualunque condizione di utilizzo, senza rendere percepibile alcuna discontinuità in termini di performance, rumorosità e comfort di guida.
Si tratta quindi di un motore estremamente sofisticato, performante ma docile e in grado di offrire alte prestazioni “a basso livello di stress”, se ci è consentita l’espressione. Il motore è anche dotato di disattivazione dei cilindri. In determinate condizioni la bancata di destra viene disattivata, utilizzando una tecnologia all’avanguardia e componenti di ultima generazione. Ciò ovviamente va a vantaggio dell’economia di esercizio, permettendo consumi contenuti.

Tutte le GranTurismo sono dotate di trasmissione All-Wheel-Drive, e la scelta di posizionare il differenziale anteriore in linea con il motore ha permesso di realizzare un’installazione ideale con notevoli benefici per la dinamica del veicolo. Ciò ha permesso, infatti, di adagiare il motore più in basso, posizionando le masse in modo ideale e migliorando il profilo della vettura.

Le scelte dell’architettura generale dell’auto sono naturalmente andate di pari passo con un attento studio aerodinamico su cui influisce non poco l’assetto stesso della GranTurismo. Infatti, le molle ad aria con controllo di assetto permettono alla vettura di adattarsi nel modo migliore alle condizioni d’uso: dalla guida nei tratti misti, all’ottimizzazione dell’efficienza a medie-alte velocità fino alla massimizzazione della deportanza nel drive mode CORSA. Ne consegue che il controllo d’assetto “intelligente”, unitamente al controllo dei flussi d’aria all’interno del vano motore, consente la gestione attiva dell’aerodinamica. Questa “modenese”, nonostante vanta un CX di 0,28 per le versioni Modena e Trofeo e di 0,26 nel caso di Folgore.

E qui arriviamo ovviamente a parlare dell’estetica della GranTurismo, che trasuda una bellezza “sospesa” nel tempo, lontana dalle mode e per questo ancora più affascinante.
Si riconoscono subito le proporzioni classiche delle Maserati GT, con il cofano lungo e la linea del tetto che scende in modo dinamico. Nel complesso le linee sono sinuose, i volumi sono morbidi anche se si nota una certa “muscolosità” sui passaruota, caratteristica che non guasta per nulla.
Il frontale è caratterizzato dalla fanaleria verticale (riproponendo quello che è diventata una nuova firma luminosa del Tridente) mentre il posteriore è caratterizzato da una nuova fanaleria, mix tra la forma boomerang (classica di tante Maserati del passato) e quella di un arpione.
Al momento sono disponibili sei colorazioni (Bianco, Grigio Maratea, Grigio Maratea Matte, Nero Ribelle, Blu Emozione, Blu Nobile) ma tra poco sarà anche disponibile una nuova gamma di colori e abbinamenti speciali assieme alla possibilità di personalizzare la propria auto con materiali esclusivi, grazie all’eccellente programma di personalizzazione Maserati Fuoriserie.
La nuova Maserati GranTurismo si presenta con ruote più grandi al posteriore (21” 295/30) rispetto all’anteriore (20’ 265/30 – 20” 265/35 per l’elettrica Folgore). L’offerta dei cerchi è composta da 4 differenti design con finitura diverse, mentre le pinze freno sono offerte in sette colorazioni differenti.

All’interno dell’abitacolo l’artigianato italiano si accosta in modo tangibile (grazie a materiali di alta qualità) all’innovazione e alla tecnologia.                  Un contrasto tra lusso e tecnologia che si percepisce immediatamente.
Il layout è quello di una vettura sportiva, con il disegno dei pannelli delle portiere molto dinamico e plancia che presenta una parte superiore sottile e leggera. I sedili sono decisamente comodi, con i poggiatesta integrati, e riprendono le lavorazioni della plancia anche sullo schienale.
Nel bellissimo volante i pulsanti Start/Stop e Drive Modes Control sono integrati al centro. Gli inserti sono in Nero lucido e le cuciture sono intonate al colore del pellame.

La vita a bordo è scandita dai tanti supporti digitali presenti. Il Touchscreen centrale da 12.3” e il comfort display da 8.8” sono ben posizionati mentre si fanno particolarmente apprezzare i controlli del climatizzatore semplici e rapidi. Infine, va sottolineato che il cruscotto digitale da 12.2” offre elementi grafici eleganti e dettagliati ed è personalizzabile tramite 4 diversi layout.

Una caratteristica fondamentale di GranTurismo è anche la nuova architettura elettronica. Al centro di questa il Vehicle Domain Control Module (VDCM) è il “master controller della vettura”, un vero e proprio direttore d’orchestra che governa tutti i sistemi fondamentali di dinamica ed interagisce con il guidatore tramite il drive-modes selector, situato sul lato destro del volante.VDCM è un progetto 100% Maserati, nel quale tutto è stato concepito, implementato e calibrato “in casa”.                                                        Questa soluzione hi-tech controlla la vettura a 360°, integrando informazioni ed operando attuazioni su tutti i sistemi principali per garantire le massime prestazioni e la miglior esperienza di guida.    La possibilità di completo controllo (predittivo e non più reattivo) permette inoltre una netta distinzione tra le varie modalità di guida.

Va detto che, anche se il comportamento della GranTurismo, non mette mai in imbarazzo il conducente, sono ovviamente presenti tutti i sistemi di assistenza alla guida. Grazie ad un attento lavoro di calibrazione, le funzionalità degli ADAS L2 di GranTurismo preservano il rinomato feeling di guida Maserati e, al contempo, conferiscono a chi guida una significativa fiducia nel sistema. In particolare, tra i diversi sistemi ADAS L2, il sistema attivo di mantenimento corsia è arricchito dall’Emergency Lane Keeping, che protegge gli occupanti con manovre di sterzo molto decise nelle situazioni di collisione imminente.
Per parte sua la Surround View Camera 2D consente di avere una panoramica a 360° dell’ambiente circostante la vettura, accompagnata da una nitida immagine dell’auto vista dall’alto.

GranTurismo nelle versioni con motori termici (Modena e Trofeo) ha quattro diverse modalità di guida: COMFORT, GT, SPORT, CORSA a cui si aggiunge la possibilità ESC-OFF che esclude ogni controllo elettronico.                              COMFORT è la modalità ideale per una guida rilassata: le sospensioni sono regolate per il massimo comfort e motore e trasmissione rispondo ai comandi con minor reattività.
La modalità di guida predefinita all’avvio è la GT, che garantisce tanto comfort senza rinunciare alla dinamicità caratteristica di una vera Maserati.
La modalità SPORT offre invece le migliori prestazioni dinamiche.                  La sonorità di scarico aumenta, il motore esprime il massimo delle prestazioni, il cambio diventa veloce e reattivo ed il setup delle sospensioni esalta la dinamica di guida. Il controllo di trazione lascia una maggiore libertà al controllo da parte del driver che in condizioni di sicurezza eventualmente può anche decidere di disattivare l’ESC. Infine, la modalità CORSA permette l’esperienza senza dubbio più estrema e performante… ma è meglio riservare soltanto alla pista questa opzione.

I clienti che utilizzano i servizi di ricarica Bosch hanno già accesso a ben 450.000 punti di carica a uso pubblico in 30 Paesi europei (una delle più grandi reti di ricarica in Europa) e Maserati ha reso disponibili i servizi di ricarica Bosch per la GranTurismo FolgoreDopo essersi registrati ai servizi, i clienti Maserati possono visualizzare le informazioni relative al punto di ricarica nel sistema di navigazione e nell’app. Bastano pochi tocchi per trovare un punto di ricarica, fare il pieno e pagare. Per esempio, con l’app è facile essere guidati direttamente al punto di ricarica disponibile, oppure visualizzare le informazioni su ristoranti e centri commerciali nelle vicinanze. Bosch evita anche la seccatura di consultare le tariffe dell’energia elettrica, elencando i costi e i termini di servizio che si applicano allo specifico punto di ricarica.                                                L’addebito può avvenire automaticamente utilizzando i dati della carta di credito caricati nell’app.

Durante la nostra prova sulle strade dell’Appennino Modenese, con una Trofeo, abbiamo utilizzato perlopiù la modalità GT e quella SPORT, ritenendo troppo “morbidona” la modalità COMFORT, che dovrebbe offrire il meglio di sé in autostrada. La GranTurismo è davvero entusiasmante: nonostante la lunghezza (m. 4,70) e il peso (1975 kg.) è estremamente maneggevole e precisa. Davvero sorprendente l’inserimento in curva, preciso e rapido, tanto da farci pensare di essere al volante di un “kart di 5 metri”. L’auto è particolarmente stabile e la gestione “intelligente” di assetto e coppia contribuisce a mantenere sempre l’equilibrio ottimale, anche su strade particolarmente dissestate o impegnative per quanto concerne i trasferimenti di carico. La frenata è ovviamente all’altezza della situazione: progressiva e al contempo aggressiva quanto basta. E la spinta del motore Nettuno fa il resto… godimento assoluto!

Bosch offre servizi anche agli operatori dei punti di ricarica. I servizi software di Bosch consentono il controllo e la gestione remota dei punti di ricarica e li integra nella rete Bosch.

L’azienda stipula i contratti con gli operatori dei punti di ricarica e collega le loro stazioni alla rete. A rendere più interessante l’offerta è la consapevolezza che la rete di ricarica di Bosch si espande costantemente.

Entro la metà del 2023 la rete Bosch conterà circa 700.000 punti di ricarica in Europa, Nord America e nella regione Asia-Pacifico.

Anche Folgore, la versione al 100% elettrica, non tradisce le aspettative. Infatti, gli ingegneri Maserati hanno ottenuto una disposizione dei pesi e delle masse ottimale anche nella elettrica, posizionando le batterie nei vani rimasti vuoti per l’assenza del motore, cambio, trasmissione, ecc.. Il posizionamento di tutto questo peso attorno all’asse longitudinale aiuta la manovrabilità, riducendo il fattore di inerzia. Ne consegue un comportamento in strada piacevole, praticamente identico a quello della Trofeo… ma con l’aggiunta di un’accelerazione davvero impressionante!

GranTurismo Folgore è mossa da tre motori elettrici, uno anteriore e due posteriori per una potenza totale installata di oltre 1200 CV. I due motori posteriori sono totalmente disaccoppiati (senza alcuna trasmissione che interconnetta le ruote) abilitando così la possibilità di direzionare la coppia su ogni singolo lato in maniera indipendente. La batteria, prodotta presso lo stabilimento di assemblaggio Mirafiori Battery Hub di Torino, ha una capacità nominale di 92,5 KWh e una capacità di scarica di 560 kW e permette di mandare verso le ruote con continuità circa 760 CV. Il sovradimensionamento della potenza dei motori rispetto alla batteria permette la massima flessibilità nella distribuzione della coppia fino a valori molto spinti. Anche nella versione 100% elettrica Folgore, GranTurismo ha quattro diverse modalità di guida: MAX RANGE (che permette la miglior gestione della batteria), GT, SPORT, CORSA. Infine, una nota sulla sonorità: le dinamiche sonore naturali dei motori elettrici pilotati dagli inverter sono state plasmate ed integrate digitalmente con i contributi sonori tipici estratti dal sound della tradizione V8 a firma Maserati.