L’azienda molisana ha imboccato da qualche tempo una strada di crescita costante, supportata da                                     sensibili miglioramenti tecnologici e premiata da dati di vendita sorprendenti

“Il 2020 ha dato il via ad una nuova era per DR; un’era improntata su nuove linee guida: stile, qualità e tecnologia. C’è stato un innalzamento di tutti gli standard. Nuovi e più rigidi criteri costruttivi, nuove e più performanti motorizzazioni, nuovi e più avanzati contenuti tecnologici. A tutto questo si aggiungono scelte stilistiche originali, forti, che conferiscono ai nuovi SUV una spiccata personalità”. Chi parla così è massimo Di Tore, Direttore marketing e Comunicazione della giovane azienda italiana, un’azienda, badate bene, dove tutti stanno aspettando il 30 giugno con grande impazienza.
Già perché l’azienda molisana ha imboccato da qualche tempo una strada di crescita costante e importante e i dati che arriveranno a chiusura del secondo trimestre dovrebbero confermare questa tendenza virtuosa.
Per ora dobbiamo ancora riferirci al primo trimestre del 2022, che aveva suggellato in maniera concreta una nuova dimensione per DR
1.458 auto immatricolate a gennaio, 1.585 a febbraio e 1.504 a marzo, con questi eccellenti dati DR Automobiles Groupe ha messo a segno un più 191,17% rispetto al primo trimestre del 2021.
Ma va anche sottolineato che 4.548 autovetture, vendute in tre mesi, rappresentano oltre il 50% delle vendite complessive dello scorso anno, chiuso con 8.362 auto. Un risultato a cui i due brand del gruppo, DR ed EVO, avevano contributo quasi in egual misura.

La proiezione di questi clamorosi numeri a fine 2022 vedrebbe il superamento delle 15.000 unità, tuttavia senza tener conto di quelli che sono i lanci dei nuovi modelli, a partire dalla DR6 che è nelle concessionarie da fine aprile.
“Eravamo convinti della bontà del nostro nuovo percorso – prosegue Di Toree sapevamo che i risultati sarebbero arrivati… ma, sinceramente, una crescita di questa portata non ce l’aspettavamo neppure noi. Certamente, essere rimasti relativamente indenni dalla crisi dei microchip, ci ha permesso di avere tuti i modelli in pronta consegna in un momento di difficoltà generale del mercato”.

Un altro aspetto molto importante è la crescita della rete: come sta procedendo? Vi sta creando problemi di organizzazione?
“In questo momento la nostra reta è composta da circa 100 dealer DR e 100 dealer EVO, oltre a circa 250 centri di assistenza capillarmente diffusi. Ma oggi il network è in forte espansione in tutta Italia. Ci fa molto piacere ricevere ogni giorno candidature provenienti da tutte le regioni italiane. C’è grande interesse da parte degli operatori del settore verso il nostro progetto e tutto ciò ci pone nella favorevole condizione di poter scegliere per ogni zona il dealer che riteniamo più performante”.
E invece come procede lo sbarco su alcuni mercati esteri?
“Stiamo riprendendo quel cammino di espansione sui principali mercati esteri che avevano intrapreso prima della pandemia. Abbiamo già una minima presenza in Spagna, con una ventina di dealer, e un distributore a Sofia che, oltre alla Bulgaria, gestisce anche la Macedonia. Gli obiettivi più immediati sono Francia, Germania, Austria ed il resto dei Balcani”

E quali sono novità prossime novità in arrivo?
“Sono tante le novità in arrivo – afferma Di Tore – Abbiamo appena lanciato la DR 6.0 che attualmente è il top di gamma DR. Si tratta di un SUV da 4,5 mt. con motore 1.5 turbo da 154 CV bi-fuel benzina/GPL e cambio CVT a 9 rapporti. Nel pieno rispetto della nostra filosofia sarà full optional di serie con una ricchissima dotazione. A giugno arriverà il pick-up EVO, con un propulsore 2.0 Diesel common rail da 150 CV. Anche questo full optional di serie. Nel secondo semestre arriveranno anche la DR 7.0 (che di fatto diventerà il top di gamma): un SUV 7 posti da 4,7 mt., assieme alla EVO 7 (top di gamma EVO) che sarà disponibile nella sia nella versione a posti che in quella a 7 posti. Inoltre, a cavallo tra il primo ed il secondo semestre, ci aspetta una nuova sfida con il lancio di due nuovi brand, con posizionamento più alto rispetto a DR ed EVO”.

Tra i molti nuovi modelli (sia DR che Evo) lanciati negli ultimi 24 mesi quale è quello a cui siete più legati? Perché?
“Li amiamo tutti, non c’è uno preferito anche perché tutti apportano il proprio contributo, in maniera quasi paritetica (eccezion fatta per i best seller DR 4.0 ed EVO 3)”.

Tutti hanno un sogno nel cassetto… qual è quello targato DR?
“Il sogno nel cassetto per certi versi è già realtà perché i numeri del primo trimestre del 2022 ci proiettano a fine anno con una quota di mercato di tutto rispetto, con volumi simili a quelli di brand che sono presenti sul mercato da molto più tempo di noi”.

Sul mercato da poche settimane, la tanto attesa DR 6.0, sta riscuotendo un significativo successo.
È attualmente il prodotto di punta della Casa, che con questa auto va a esplorare un terreno tra i più concorrenziali, in un segmento ricco di concorrenza e di qualità. Da fine aprile la nuova DR 6.0 è in pronta consegna presso i concessionari DR in tutta Italia. Il prezzo della versione a benzina è di Euro 28.900 mentre quello della versione Thermohybrid benzina/GPL si attesta a Euro 29.900.
La nuova DR6 è SUV da 4.5 mt. Che offre scelte stilistiche gradevoli e per certi versi sorprendenti. L’autovettura è spinta da un motore 1.5 Turbo da 154 cv (con alimentazione bi-fuel, benzina/gpl) abbinato ad un cambio CVT a 9 rapporti. La DR6 presenta un abitacolo molto spazioso, confortevole e una ricchissima dotazione di serie, tanto da far ribattezzare questo prodotto “voyager SUV” di casa DR.
Tra le dotazioni si segnalano il tetto panoramico, il climatizzatore automatico bizona, lo smartphone wireless charger, l’infotainment con schermo da 12,5 pollici con Apple Carplay e Android Auto, il sistema Soft Touch Keyless e i cerchi in lega da 19 pollici.