Il design, personale, aggressivo e molto squadrato,
sottolinea che ci troviamo di fronte ad una vera “fuoristrada”
che però, all’occorrenza, si trasforma in un docile suv

KGM Global (precedentemente KGM Motor Company) è una casa automobilistica coreana che, nel concreto, ha ereditato gamma, problemi e aspirazioni del defunto marchio SSangyong. Come è logico, sul mercato KGM sta seguendo le orme di SSangyong, proponendo una gamma votata al 4×4 e al fuoristrada, non disdegnando il segmento suv e pickup.
Il quartier generale di KG Mobility si trova nel distretto di Gangnam di Seul mentre il suo principale stabilimento di produzione (a Pyungtaek) ha la capacità e la tecnologia per ambire a produrre 240.000 automobili all’anno.
Va altresì segnalato che, nella stessa area, l’azienda ha investito in un nuovo stabilimento che è stato sviluppato appositamente per ospitare la produzione di veicoli puramente elettrici.
La KGM Torres protagonista di questo servizio è, in verità, il primo veicolo di questo nuovo corso in quanto il resto della gamma (dalla piccola Tivoli alla grande Rexton) al momento ripropone esattamente le automobili del listino SSangyong.

Già al primo sguardo Torres appare subito come un veicolo forte e robusto e queste caratteristiche sono esaltate e da linee tese e decise, coerenti ed omogenee tra loro.
Nel frontale la calandra viene incorniciata dai gruppi ottici sottili e non esitiamo ad affermare che l’auto ci piace: nel complesso il design è piacevole, con uno stile personale ed aggressivo, molto squadrato, che vuole sottolineare che ci troviamo di fronte ad una vera “fuoristrada”… bella e dura.
E questo è un concetto sottolineato ed enfatizzato da alcuni evidenti dettagli, quali il finto rigonfiamento posteriore per una ruota di scorta… che non c’è.

Pure gli interni sono moderni e gradevoli anche se le plastiche, in alcuni punti, non paiono il massimo della qualità. La plancia si sviluppa orizzontalmente, con un design che amplia la sensazione di larghezza dell’abitacolo, ed è riccamente elaborata da inserti silver ed effetti tridimensionali. Il volante, multifunzionale e orizzontale nella parte bassa della corona, introduce i contenuti da SUV di categoria superiore, già presenti su Rexton.
È stato fatto un deciso passo avanti riguardo la quantità e la dimensione degli schermi digitali, che sono di serie su tutti gli allestimenti. Il quadro strumenti da 12,5” è totalmente digitale, e prevede l’integrazione di android e ios. Il sistema permette la gestione di molti servizi, dalla climatizzazione al blocco del differenziale posteriore al riscaldamento/raffreddamento sedili.

Dotata di Wireless charger e Ambient lights regolabili in (addirittura!) 32 sfumature di diversi colori.
I sedili, ergonomici e ben configurati, assicurano un buon livello di comfort e il necessario “contenimento laterale” del busto e delle gambe in curva; i sedili posteriori, divisibili e ripiegabili, possono essere inclinati per aumentare il comfort a seconda delle esigenze dei passeggeri. Il bagagliaio, veramente molto ampio, pone il Torres ai vertici della categoria, assicurando spazio e ordine grazie alla sua capacità che va da 703 litri a 1.662 litri.

Equipaggiato con il motore benzina 4 cilindri turbo iniezione diretta da 1.5 litri, con stop&go, il nuovo Torres sviluppa 163 CV con una coppia di 280 nm già a 1.500 giri, piatta fino a 4.000 giri. La velocità massima è pari a 194 km/h con cambio manuale e 191 km/h con il cambio automatico.
L’auto è disponibile sia con trazione anteriore che con trazione integrale (AWD) on demand, che si inserisce automaticamente quando necessario.
Da sempre punto focale dei modelli importati da Koelliker, Torres si contraddistingue anche per la sua dotazione di sistemi di sicurezza alla guida, attiva e passiva.
L’auto dispone infatti di “self-driving” di livello 2,5 (sulla scala SAE International basata su 6 livelli) grazie, ad esempio, al cruise control intelligente e ad un mantenimento di corsia piuttosto “prepotente”.
Altri importanti elementi che garantiscono sicurezza sono sistemi quali il controllo antiribaltamento, il controllo in discesa, il controllo della stabilità del rimorchio e la frenata multipla, che previene un secondo impatto all’accadere di un primo eventuale impatto.

Qualche cavallo in più non farebbe male a questa vettura imponente e di oltre 1.600 chilogrammi. Però va subito detto che, ai bassi regimi, il propulsore è reattivo, cosa che gli permette di affrontare senza problemi percorsi misti anche impegnativi. Nell’auto del nostro servizio il propulsore è abbinato ad un fluido cambio automatico a sei rapporti e, nel complesso, questa versione non consuma poco (circa 10 chilometri/litro in un percorso extraurbano). Ma, se si pensa ad un fuoristrada, non sono certo i bassi consumi la prima voce a cui porre attenzione.
Le sospensioni sono piuttosto rigide: lavorano bene ma, ovviamente, su percorsi sconnessi il comfort è un pochino penalizzato. Buona la frenata (ma occorre pigiare a fondo sul pedale) e più che buona la tenuta di strada anche in caso rapida successione di cambi di direzione e spostamenti di carico.

In Italia Torres EVX, la versione elettrica di Torres, non arriverà prima di fine anno. Alimentato da una batteria BYD al litio ferro fosfato e utilizzando la tecnologia “cell to pack”, Torres EVX, secondo i dati forniti dalla Casa, dovrebbe raggiungere un’autonomia di oltre 460 chilometri (WLTP) con una singola carica. Costruito su una piattaforma versatile progettata per più gruppi propulsori, Torres EVX è dotato di un sistema motore EV 3 in 1, batteria a lama BYD, modulo di conversione di potenza integrato 3 in 1 e interruttore a levetta “shift-by-wire” per il controllo della marcia. E se un connettore da veicolo a carico (V2L) fornisce alimentazione per apparecchi esterni direttamente dalla batteria dell’auto va segnalato che Torres EVX arriverà sul mercato con una garanzia sulla batteria di 1 milione di chilometri.

Torres è oggi proposta in cinque diverse versioni, con una gamma di prezzi estremamente ampia. Pensate che si parte da 33.450 per la “base” Turbo Road      per arrivare ai 45.000 euro della “top di gamma” Turbo Icon AWD automatica.
Importata e distribuita dal gruppo Koelliker, questa coreana è offerta con 5 anni di garanzia e assistenza stradale.