Risultato della collaborazione tra l’Istituto Europeo di Design e Alpine,
la spettacolare A4810 è una supercar biposto, dotata di motore a idrogeno,
che punta ad offrire un assaggio dei modelli sportivi del futuro

Alcuni giorni or sono, gli studenti dell’Istituto Europeo di Design di Torino hanno presentato al mondo l’A4810, la loro nuova concept car realizzata con Alpine.
Si tratta di una supercar biposto, con motore a idrogeno, che chiamare affascinante è poco: lascia davvero a bocca aperta.
Oltre a presentare tecnologie d’avanguardia, con l’adozione di un propulsore che sfrutta l’idrogeno come primaria fonte di energia, questa automobile mostra come si può essere paladini dell’ambiente e, allo stesso tempo, un esempio mirabile di stile e design.
Un concreto assaggio dei modelli sportivi del futuro.
Con questo spettacolare progetto, realizzato da studenti di grande talento, Alpine si apre ad una nuova generazione di designer e automobilisti.
«Anche quest’anno, – ha dichiarato con entusiasmo Paola Zini, Direttrice IED Torino – attraverso il progetto più importante del loro percorso di studi, gli studenti del Master hanno fatto propri, in un contesto fertile e visionario, i concetti di esperienza trasversale e team working. Questi elementi, che fanno parte del dna dell’Istituto, li prepareranno ad affrontare le sfide del futuro del settore e costituiranno la base del loro successo professionale. Il contributo con il quale la Marca Alpine ha partecipato con passione, entusiasmo e presenza costante, aggiunge un ulteriore traguardo nelle collaborazioni internazionali e ha offerto agli studenti la possibilità di lavorare sotto la guida di Antony Villain, Direttore Design di Alpine, e Raphael Linari, Chief Designer della Marca”.

Sono stati ben ventotto gli studenti del Master in Transportation Design dell’Istituto Europeo di Design che hanno presentato la loro visione dell’auto sportiva con l’A4810, basata sulle specifiche dei team di progettazione Alpine. Questo veicolo, in realtà, adotta tecnologie di prossima generazione ma resta totalmente fedele alla personalità della Casa francese.

Alpine ha infatti proposto agli studenti di immaginare una “super berlinette” per il 2035, pensata per le prestazioni sportive ma anche ambientali. Dopo aver ricevuto il briefing lo scorso autunno, gli studenti hanno lavorato e riflettuto tra di loro, prima di presentare la loro interpretazione allaCasa d’oltralpe. A quel punto, Alpine ha selezionato due idee da coniugare e, partendo dalle due proposte prescelte, i giovani designer hanno creato l’“A4810 Project by IED”; una concept car al tempo stesso leggera, potente e agile, in grado di offrire un grande piacere di guida.

Nella fase progettuale, gli studenti hanno cercato di unire visione e innovazione, senza perdere di vista le origini del costruttore francese, e hanno pure scelto un nome che rispecchiasse la tradizione Alpine.
Infatti, “4810” è l’altezza in metri del Monte Bianco, la vetta più alta delle Alpi che si trova al confine tra Italia e Francia… come un ponte tra IED e la Marca Alpine.
Il costruttore automobilistico, con il suo stesso nome, rende omaggio alle Alpi e al piacere di guida sulle strade di montagna.

«La collaborazione con l’Istituto Europeo di Design e i suoi studenti – conferma Antony Villain, Direttore Design di Alpine – è stata una grande esperienza. Ha rappresentato non solo un “filtro” per far emergere la percezione della nostra Marca da parte delle giovani generazioni, ma anche l’opportunità di condividere la nostra passione, il nostro know-how e di dare a questi studenti i giusti consigli per una carriera di successo come car designer». Lunga 5091 mm, la A4810 ed è una supercar biposto che coniuga le sue forme con un gruppo motopropulsore a idrogeno ma la grande novità sta nel processo di “sottrazione”. Il profilo propone un’alternanza tra spazi pieni e vuoti che conferisce al veicolo leggerezza e caratteristiche aerodinamiche ispirate al mondo della Formula 1. D’altronde, l’intenzione era quello di portare la Marca al vertice della categoria delle auto sportive.

Il “french-touch” è stato sapientemente preservato: i designer si sono concentrati sulla sovrapposizione delle linee e sul profilo scolpito. Tinte bi-tono, nero opaco e accenti di fibra di carbonio creano un audace contrasto con i vari elementi dell’auto, sottolineandone le funzioni: aerodinamica, meccanica o semplicemente formale. Gli studenti del team di progettazione si sono avvalsi anche di strumenti digitali per disegnare gli interni con bozzetti, modelli 3D, rendering, animazioni e soluzioni IHM (Human Machine Interface). Incorporando la tecnologia a idrogeno, hanno inoltre sviluppato una nuova concept car che sembra pronta a percorrere le strade verso un futuro molto più sostenibile, a zero emissioni. «L’A4810 Project by IED è stata un’esperienza esaltante, condivisa con gli studenti e i docenti IED. – ha aggiunto Raphael Linari, Alpine Chief Designer – Il risultato è una supercar futuristica che esplora ad ogni livello nuovi territori per la Marca: forme, proporzioni, linguaggio progettuale… Gli approcci creativi di questi talentuosi studenti, abbinati al know-how IED, hanno fornito risposte molto interessanti. Il risultato finale poi, che è magnifico, ha fatto di questa collaborazione un successo su tutti i fronti! »